Edgar Lee Masters
Poeta e avvocato statunitense, è ricordato soprattutto per Spoon River Anthology, una raccolta che fa parlare i defunti di una cittadina immaginaria attraverso epitaffi-monologo. L’idea è semplice e devastante: sotto la facciata rispettabile emergono desideri, rancori, segreti e rimpianti. Masters costruisce un coro di voci in cui ogni personaggio aggiunge una tessera alla mappa morale della comunità. Il risultato è un ritratto sociale potentissimo, dove l’intimità diventa giudizio e confessione. Ancora oggi Spoon River funziona perché tocca una verità universale: ciò che tacciamo in vita spesso torna a galla quando non serve più fingere.