Leonardo Sciascia
Scrittore e intellettuale italiano, nato a Racalmuto, è una delle coscienze più lucide del Novecento. Ha usato spesso la forma del “giallo” come strumento critico: non per rassicurare con una soluzione, ma per mostrare come verità e potere si deformino a vicenda. Il giorno della civetta è un testo chiave nel racconto della mafia e dei suoi legami con la società e le istituzioni. La sua scrittura è limpida, razionale, spesso tagliente: una prosa che sembra semplice ma non lo è, perché lavora su sottintesi e responsabilità. Nei suoi libri torna di continuo il tema della giustizia come ideale fragile, esposto a compromessi e silenzi.