Dentro il libro
La trama
Un paese, un’accusa, una comunità che cerca un colpevole semplice. Una donna viene trascinata dentro un’idea antica quanto la paura: la stregoneria come spiegazione comoda del male. Un capitano (uomo d’ordine, di dovere, di Stato) diventa il perno della vicenda: tra indagine, testimonianze, pressioni e quella zona grigia in cui la “verità” è già decisa. Sciascia racconta il meccanismo della persecuzione: come nasce, come si alimenta, come diventa “giustizia” agli occhi di chi assiste.
La mia recensione
È Sciascia puro: asciutto, lucidissimo, senza bisogno di alzare la voce. Più che una storia, è un dispositivo che ti mostra come funzionano potere e paura quando si alleano. Uno storico breve ma tagliente.