Hannibal Lecter: le origini del male
Trama:
Prima della maschera, prima del mito, c’è un ragazzo che attraversa la guerra come si attraversa un incendio: sopravvivi, ma l’odore ti resta addosso. La storia racconta l’infanzia spezzata di Lecter, la perdita, l’umiliazione, e quel tipo di violenza che non finisce quando smettono gli spari. Hannibal cresce tra rovine e silenzi, trascinato da una memoria che non lascia tregua.
Quando arriva l’occasione di “mettere ordine” nel passato, il romanzo prende la forma di una vendetta lucida, quasi rituale. Non è solo caccia all’uomo: è trasformazione. Ogni passo aggiunge un tassello a quello che diventerà: l’intelligenza fredda, la disciplina, il gusto per il controllo. E soprattutto l’idea disturbante che il male, qui, non nasce dal nulla: viene coltivato, nutrito, perfezionato.
Recensione:
Libro scomodo, perché ti porta troppo vicino a un personaggio che, per definizione, dovrebbe restare distante. Funziona quando smette di cercare giustificazioni e mostra invece una metamorfosi: non “poverino”, ma “ecco come si costruisce un mostro”.
Harris è meno chirurgico che nei romanzi più celebri, ma mantiene quel suo modo di descrivere l’orrore senza spettacolarizzarlo.
Acquista su Amazon
Autore: Thomas Harris
Altri libri di Thomas Harris
Libri dello stesso genere: Thriller
Il collezionista di ossa
Leggi tutto
Lo scheletro che balla
Leggi tutto
La sedia vuota
Leggi tutto
L'uomo scomparso
Leggi tutto
Il tribunale delle anime
Leggi tutto
Nella Gabbia
Leggi tutto
The stranger
Leggi tutto
L'ipnotista
Leggi tutto
Io sono l'abisso
Leggi tutto