Immagine di background

LA CHIAVE DELL'APOCALISSE

Copertina del libro La chiave dell'apocalisse
La chiave dell'apocalisse

Trama:

La storia apre con un salto nel tempo: Inghilterra, XI secolo. Un grande censimento prende forma in un volume destinato a diventare leggendario, il Domesday Book. Ma tra le righe dell’ordine e dei possedimenti spunta una crepa: due luoghi segnati con un’unica parola inquietante, vergata come un avvertimento.

Nel presente, il romanzo cambia marcia: tre morti improvvise, lontane tra loro, sembrano episodi isolati. Poi emerge un filo comune, sottile e ostinato, e a quel punto entra in scena la Sigma Force, l’unità che interviene quando la minaccia non è solo criminale ma sistemica. A guidare l’operazione c’è Grayson Pierce, costretto a inseguire una pista che mescola simboli preceltici, archivi medievali e un’ipotesi che fa paura per la sua semplicità: certe tragedie non spariscono, si ripresentano.

Il cuore del libro è un inseguimento a incastro: ogni scoperta porta a un’istituzione, a un laboratorio, a un interesse economico mascherato da “bene comune”. E più la squadra avanza, più diventa chiaro che non stanno correndo dietro a un singolo assassino: stanno cercando di disinnescare un progetto che potrebbe trasformare un antico presagio in un evento reale.

Recensione:

Rollins ha un talento preciso: prendere tre ingredienti che sulla carta cozzano (storia, scienza, azione) e farli scorrere come se fossero sempre stati insieme. Qui lo fa con una struttura da thriller globale: capitoli brevi, cambi di scenario, scoperte a cascata. È un libro che ti spinge a dire “ancora uno” perché ogni fine capitolo ti lascia un dettaglio incompleto, una porta socchiusa.

La parte “storica” non è un semplice decoro: funziona come una cerniera emotiva. Ti dà la sensazione che il passato non sia davvero passato, ma un archivio che qualcuno può riaprire quando gli serve. E la componente scientifica, pur raccontata con taglio narrativo, è usata bene: non per fare il professorone, ma per aumentare la posta in gioco e rendere credibile l’urgenza.

Se devo descriverne il sapore: è un romanzo da leggere con la testa “accesa”, perché ti chiede di seguire collegamenti e salti, ma senza mai perdere il gusto dell’avventura. Non è cupo: è teso. Non è lento: è costruito a scatti controllati.

In breve: un Sigma Force molto “Rollins”, con mistero antico + minaccia moderna, ritmo sostenuto e una domanda che resta addosso: quanto è facile riscrivere la fine del mondo, se hai i mezzi per farlo?

Amazon Logo Acquista su Amazon
Foto dell'autore James Rollins
Autore: James Rollins

Biografia:

James Rollins è lo pseudonimo di James Paul Czajkowski, un autore americano di thriller e avventura. Dopo aver conseguito un dottorato in medicina veterinaria presso l'Università del Missouri e aver lavorato come veterinario, ha intrapreso la carriera di scrittore a tempo pieno. Rollins è rinomato per la serie di romanzi Sigma Force, in cui un team di agenti speciali scientifici affronta minacce globali, combinando azione, suspense e conoscenze scientifiche e storiche. Alcuni titoli famosi della serie includono "La mappa di pietra", "La città sepolta" e "La chiave dell'Apocalisse".

Altri libri di James Rollins

Libri dello stesso genere: Thriller

Copertina del libro Il collezionista di ossa
Il collezionista di ossa
Leggi tutto
Copertina del libro Lo scheletro che balla
Lo scheletro che balla
Leggi tutto
Copertina del libro La sedia vuota
La sedia vuota
Leggi tutto
Copertina del libro L'uomo scomparso
L'uomo scomparso
Leggi tutto
Copertina del libro Il tribunale delle anime
Il tribunale delle anime
Leggi tutto
Copertina del libro Nella Gabbia
Nella Gabbia
Leggi tutto
Copertina del libro The stranger
The stranger
Leggi tutto
Copertina del libro L'ipnotista
L'ipnotista
Leggi tutto
Copertina del libro Io sono l'abisso
Io sono l'abisso
Leggi tutto
Copertina del libro L'imbalsamatore
L'imbalsamatore
Leggi tutto