Dentro il libro
La trama
Un processo diventa miccia: qualcuno inizia a colpire attorno alla giuria, come se il verdetto fosse già scritto e chiunque lo possa deviare debba essere eliminato. L’indagine si muove tra pressioni mediatiche, paure private e menzogne “legali”, dove la verità viene piegata con la stessa abilità con cui si costruisce un’arringa. Il cuore è un’idea inquietante: la giustizia non viene attaccata in tribunale, ma nelle vite di chi dovrebbe renderla possibile.
La mia recensione
Thriller giudiziario cupo, con una tensione che nasce dal ricatto e dall’assedio psicologico più che dall’azione pura. O’Connell è efficace quando lavora sul clima: ansia, paranoie, sospetti che si moltiplicano. È un libro che scorre e lascia una domanda sporca: quanto vale un verdetto, quando chi decide vive sotto minaccia?