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LE OSSA DEL DIAVOLO

Copertina del libro Le ossa del diavolo
Le ossa del diavolo

Trama:

Reichs ti porta subito in un posto scomodo: una casa in ristrutturazione, una cantina che non dovrebbe contenere nulla di memorabile… e invece contiene un repertorio. Oggetti e resti che sembrano messi lì apposta per far scattare una parola sola: “rituale”. Non è solo macabro, è teatrale. E il teatro, nei casi di cronaca, è sempre un problema.

Poi arriva l’altra metà del quadro: in acqua, non lontano, spunta un corpo a metà. Non “un cadavere”, ma un frammento. Come se qualcuno stesse distribuendo i pezzi della storia in luoghi diversi, costringendo tutti a inseguire.

Tempe Brennan lavora come lavora sempre: non si lascia ipnotizzare dal simbolo, cerca la materia. Però attorno a lei si alza un rumore che non viene dalle prove, viene dalle persone. Un predicatore in cerca di visibilità, la comunità che si spacca, l’idea che ci sia un “male” facile da indicare con un dito. Tempe e Skinny Slidell devono fare una cosa ingrata: tenere la rotta mentre tutti cercano scorciatoie, colpevoli pronti e spiegazioni comode.

Recensione:

Questo è uno dei romanzi di Reichs in cui la scienza non è una decorazione: è un argine. E infatti funziona proprio per contrasto. Da un lato hai ossa, misurazioni, tempi, compatibilità. Dall’altro hai la tentazione collettiva di trasformare tutto in leggenda, satanismo, guerra morale. Il thriller nasce lì: non tanto nel “chi”, ma nel “quanto rumore può coprire un dettaglio”.

Mi è piaciuta l’atmosfera: calda e sporca, più da periferia nervosa che da noir elegante. E mi piace Tempe quando è costretta a fare la cosa che le costa di più: uscire dal laboratorio e muoversi in mezzo alle persone, dove la verità non è mai sterile, è sempre politica.

Se cerchi un giallo “asciutto”, qui trovi un libro più agitato: pieno di voci, di pressioni, di interpretazioni. Ma proprio per questo, quando Tempe torna a parlare con le ossa, senti una specie di sollievo: almeno loro non mentono.

In breve: un’indagine che mette insieme scienza e isteria collettiva, con un ritmo solido e una sensazione costante di “troppo rumore attorno a troppe ossa”.

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Foto dell'autore Kathy Reichs
Autore: Kathy Reichs

Biografia:

Kathy Reichs è una scrittrice e antropologa forense statunitense. È conosciuta principalmente per la sua serie di romanzi incentrati sul personaggio di Temperance Brennan, un'antropologa forense che lavora a Montreal e negli Stati Uniti. Reichs ha ottenuto la sua ispirazione per la serie dal suo lavoro nella vita reale come antropologa forense, dove ha contribuito a indagini criminali esaminando le ossa umane. I libri di Reichs hanno ispirato la serie televisiva "Bones", che ha avuto un grande successo.

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