Dentro il libro
La trama
Un dirigente viene trovato morto in circostanze esplosive dentro un ambiente dove soldi e immagine valgono più della verità. A indagare è John Connor, detective esperto e poco diplomatico, affiancato da un collega con competenze culturali/linguistiche che si riveleranno decisive. L’indagine si scontra con barriere invisibili: diplomazia aziendale, interessi economici, pressioni politiche. Ogni prova sembra piegarsi a una narrazione comoda, e i detective capiscono di essere dentro un gioco di specchi: non basta trovare il colpevole, bisogna impedire che la realtà venga “riscritta”.
La mia recensione
Crichton fa quello che gli riesce bene: prende un caso e lo trasforma in un meccanismo, dove cultura, potere e tecnologia diventano parte del delitto. È un thriller teso e intelligente, con un sottotesto forte sulla manipolazione.