Philip K. Dick
Philip K. Dick è stato uno dei grandi nomi della fantascienza americana: prolifico, inquieto, radicale nelle idee. I suoi libri e racconti mettono spesso al centro una domanda destabilizzante: che cos’è reale? Identità, memoria, manipolazione, paranoia, potere tecnologico: temi che oggi sembrano scritti “per il presente”, ma lui li maneggiava già decenni fa. Molte sue opere hanno avuto una seconda vita grazie al cinema e alla TV, con adattamenti diventati cult; e la sua influenza va ben oltre la fantascienza, perché ha trasformato il genere in uno strumento filosofico. Non è un autore “consolatorio”: ti lascia addosso dubbi, scarti, vertigini — ed è proprio il suo punto di forza.