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Trama e recensione

Tutti i racconti 1964–1981

Philip K. Dick

Dentro il libro

La trama

Questa raccolta mostra un Philip K. Dick maturo, capace di trasformare un’idea in una lama: realtà che si sfalda, identità che cambiano nome, ricordi impiantati, mondi “quasi uguali” che diventano improvvisamente ostili. Nei racconti il futuro non è mai pulito né rassicurante: è un posto dove la tecnologia promette salvezza e consegna dipendenza, dove il potere è spesso invisibile e dove l’eroe è un uomo qualunque che scopre troppo tardi che le regole del gioco sono truccate. Il filo rosso è sempre la domanda più dickiana: se quello che percepisco è manipolato, chi sono io?

La mia recensione

Lettura densissima e stimolante: alcuni racconti colpiscono come pugni (idea + finale), altri sono più “strani” e richiedono pazienza. Ma nel complesso è un atlante di paranoia metafisica e intuizioni profetiche. Se ami la fantascienza “di concetto” e i dubbi sulla realtà, qui c’è materiale da ricordare.

Dietro le pagine

Philip K. Dick

Philip K. Dick è stato uno dei grandi nomi della fantascienza americana: prolifico, inquieto, radicale nelle idee. I suoi libri e racconti mettono spesso al centro una domanda destabilizzante: che cos’è reale? Identità, memoria, manipolazi …

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