Fatal Intrusion
Trama:
C’è un tipo di killer che lascia tracce per farsi trovare. E poi c’è chi fa il contrario: costruisce un disegno così pulito da sembrare casuale. In Fatal Intrusion la minaccia ha proprio questa faccia: una sequenza di omicidi che non segue il manuale, non chiede attenzione, non cerca un palco. Semplicemente, accade.
Carmen Sanchez è una di quelle persone che credono nella procedura, nel lavoro fatto bene, nella pazienza delle prove. Ma la distanza professionale salta quando la violenza tocca sua sorella: un’aggressione che sembra “solo” un fatto isolato, finché Carmen non intravede un filo che lo lega a tutto il resto. A quel punto capisce che inseguire questa storia con i metodi di sempre significa arrivare tardi.
È qui che entra Jake Heron. Professore, esperto di sicurezza privata, mente rapida e irregolare: dove Carmen vede un perimetro da rispettare, lui vede un varco da sfruttare. Si conoscono già, e non nel modo comodo: tra loro c’è un passato che rende ogni scambio più teso del necessario. Ma Heron le deve un favore e Carmen lo incassa.
Il tempo diventa un’arma: settantadue ore per leggere un avversario che non sembra avere movente e che non rientra in nessuna etichetta rassicurante. L’unico appiglio è un dettaglio ricorrente, quasi una firma, e l’ossessione che dà il nome al predatore: Spider.
Recensione:
Questo è un thriller che corre, ma non perché “deve fare rumore”: corre perché ti fa sentire la pressione del conto alla rovescia. La coppia funziona proprio per contrasto: Carmen è controllo, disciplina, autocensura; Heron è intuizione, deviazione, quella creatività che spesso irrita… finché non salva la pelle. E il bello è che non diventano mai “amiconi”: l’attrito resta, e rende credibile ogni scelta.
Il cattivo è costruito con un’idea che mi ha convinto: non è il classico mostro teatrale, è un tattico. Uno che non si limita a colpire, ma misura le reazioni, testa i confini, obbliga gli altri a muoversi come vuole lui. La storia si regge su questo: più che una caccia, sembra una partita in cui l’avversario ti concede sempre e solo le informazioni che ha deciso di concederti.
Se ti piacciono i thriller moderni, con indagine e tecnologia che si intrecciano senza diventare “manuale”, qui trovi un avvio di serie molto solido: ritmo alto, tensione costante e due protagonisti che non fanno scena, fanno lavoro.
Acquista su Amazon
Autore: Jeffery Deaver
Altri libri di Jeffery Deaver
Il collezionista di ossa
Leggi tutto
Lo scheletro che balla
Leggi tutto
La sedia vuota
Leggi tutto
L'uomo scomparso
Leggi tutto
Il gioco del mai
Leggi tutto
Tempo di caccia
Leggi tutto
Il filo che brucia
Leggi tutto
Il re dei morti
Leggi tutto
Il visitatore notturno
Leggi tutto
Promesse
Leggi tuttoLibri dello stesso genere: Thriller
Il collezionista di ossa
Leggi tutto
Lo scheletro che balla
Leggi tutto
La sedia vuota
Leggi tutto
L'uomo scomparso
Leggi tutto
Il tribunale delle anime
Leggi tutto
Nella Gabbia
Leggi tutto
The stranger
Leggi tutto
L'ipnotista
Leggi tutto
Io sono l'abisso
Leggi tutto