Dentro il libro
La trama
Kathryn Dance interroga Daniel Pell, assassino carismatico e pericoloso. Sembra un confronto controllato, ma Pell è un animale da fuga: scappa, e la caccia inizia davvero. Dance deve rincorrerlo in un territorio dove il killer ha lasciato tracce, “fedeli”, legami distorti. La cinesica aiuta, ma non basta: Pell sa sedurre, confondere, spostare l’attenzione. E mentre Kathryn ricostruisce i suoi movimenti, capisce che l’obiettivo non è solo catturarlo: è impedirgli di riscrivere la realtà a suo favore.
La mia recensione
Primo Kathryn Dance e già tutto in tensione. Pell è un antagonista fortissimo perché è intelligente e magnetico, quindi più inquietante. Dance piace perché è concreta: osserva, deduce, non si lascia incantare troppo a lungo. Deaver qui mette in campo il suo tema preferito: la verità come puzzle, e il killer come artista del depistaggio.