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Trama e recensione

La stanza della morte

Jeffery Deaver

Dentro il libro

La trama

Un attentato e un apparato governativo che dovrebbe prevenire il peggio. Lincoln Rhyme viene coinvolto per smontare una macchina “preventiva” che rischia di essere guidata da mani sbagliate. Con Amelia Sachs, Rhyme entra in un territorio dove l’arma principale non è il coltello del killer, ma il potere di decidere chi è colpevole prima ancora dei fatti. Tra New York e scenari più ampi, l’indagine diventa politica e personale: qualcuno manipola, qualcuno elimina, e la verità è una stanza chiusa a chiave.

La mia recensione

Qui Deaver sposta l’ansia dal singolo assassino al sistema: chi controlla la sicurezza può diventare il pericolo. Rhyme resta il centro razionale, Sachs il braccio che si sporca le mani, ma la tensione nasce dall’idea di abuso istituzionale. È un romanzo che intrattiene e, allo stesso tempo, lascia un retrogusto inquieto.

Dietro le pagine

Jeffery Deaver

Jeffery Deaver (nato a Glen Ellyn il 6 maggio 1950 ) è uno scrittore statunitense, celebre per i suoi thriller e romanzi gialli , venduti in oltre 150 paesi e tradotti in 25 lingue . Uno dei suoi successi più noti è Il collezionista di oss …

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