Dentro il libro
La trama
Sulla Highway 1 compaiono croci di legno con date future. Sono annunci. Kathryn Dance capisce subito che non è folklore: è un conto alla rovescia. Con il collega Michael O’Neil, entra in un caso dove internet e odio pubblico diventano acceleranti: un blog, accuse, reputazioni distrutte, e la possibilità che la folla faccia il lavoro del killer. Dance deve leggere persone e segnali, distinguere colpe reali da colpe costruite, e fermare un assassino che usa l’opinione pubblica come complice.
La mia recensione
Thriller modernissimo: linciaggio mediatico, verità a pezzi, narrativa tossica online. Kathryn Dance è perfetta perché è l’anti-isteria: osserva, analizza, non si fa trascinare. Il romanzo fa paura perché non parla solo di un killer, ma di un ambiente che lo rende possibile. Teso, intelligente, con un finale che lascia addosso una domanda scomoda.