Dentro il libro
La trama
Rune vive di cinema e curiosità. Quando un anziano amico viene ucciso nel suo appartamento, Rune si ritrova con una pista tra le mani: un film noleggiato, un dettaglio che non torna, un’ombra che sembra muoversi dietro la scena. L’indagine la porta in una New York meno turistica e più oscura, tra bugie, interessi e un caso che si complica più di quanto dovrebbe. Rune insiste, anche quando sarebbe più prudente fermarsi.
La mia recensione
Noir “asciutto”, con un sapore vintage: la città è quasi un personaggio, e Rune è un’ottima guida perché non è né detective classica né vittima. È curiosa, imperfetta, viva. Deaver qui costruisce più atmosfera che spettacolo, e funziona: la storia si legge con piacere, e lascia il gusto di un giallo urbano ben congegnato.