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Trama e recensione

Romanzo Criminale

Giancarlo De Cataldo

Dentro il libro

La trama

Roma, anni in cui la città è un teatro dove criminalità, politica e servizi si incastrano, e nessuno sa più dove finisce una cosa e comincia l’altra. Un gruppo di ragazzi decide di alzare il tiro: non più colpi piccoli, non più sopravvivenza. Vogliono potere, soldi, rispetto. E la strada per ottenerli è una: sangue e alleanze con chi comanda davvero.

Il romanzo segue l’ascesa e la frattura: amicizie che diventano rivalità, fedeltà che si sciolgono quando arrivano i soldi, paranoia che cresce come una pianta infestante. In parallelo ci sono i “contorni” che non sono contorni: zone grigie, interessi, coperture. La criminalità non è folklore: è struttura.

La mia recensione

È un libro che chiede attenzione e ripaga con un affresco che fa male. La cosa più riuscita è che non romanticizza: mostra il fascino del potere e subito dopo il conto. De Cataldo tiene insieme narrazione e senso storico senza diventare freddo.

Quando si chiude l’ultima pagina rimane una certezza: in certe storie non vince nessuno. Al massimo qualcuno dura un po’ di più.

Dietro le pagine

Giancarlo De Cataldo

Magistrato, sceneggiatore e scrittore italiano: una figura “doppia”, capace di portare nella narrativa il realismo e la conoscenza dei meccanismi giudiziari. È noto soprattutto per romanzi e progetti che raccontano criminalità, potere e zo …

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