Dentro il libro
La trama
Quando l’avvocato Howard Elias, noto per le sue cause contro la polizia, viene assassinato alla vigilia di un processo esplosivo, la città di Los Angeles è una polveriera. Tocca a Harry Bosch indagare, ma il caso è scomodo, pieno di insidie e carico di tensioni razziali e politiche. Ogni passo avanti è un passo nel fango, e Bosch sa bene che la verità non è sempre accettabile. Ma lui non è il tipo da lasciarsi spaventare, anche se rischia tutto — reputazione, carriera, e forse la vita.
La mia recensione
Uno dei casi più tesi e profondi di Harry Bosch. Il ragno è molto più di un poliziesco: è un’esplorazione cruda e senza sconti della giustizia e dei suoi limiti. La scrittura di Connelly è, come sempre, tagliente e lucida, e Bosch si conferma uno dei detective più veri e tormentati della narrativa moderna.
C’è suspense, certo, ma anche una riflessione potente sulla moralità e sull’identità. E tutto questo, senza mai perdere il ritmo.