Dentro il libro
La trama
Il giornalista investigativo Jack McEvoy non crede al suicidio del fratello gemello, un agente di polizia trovato morto in circostanze sospette. Seguendo una traccia di indizi dimenticati, scopre un pattern inquietante: una serie di morti simili, tutte collegate da un filo invisibile. La verità che affiora è devastante. Dietro quei decessi si nasconde un assassino che lascia firme letterarie, uno psicopatico che si nutre del dolore altrui. Jack è l’unico a poterlo smascherare, ma potrebbe diventare il prossimo bersaglio…
La mia recensione
"L’uomo di paglia" è uno di quei thriller che ti entra sotto pelle. Connelly mette in scena una caccia al serial killer tesa, profonda e narrativamente perfetta. Jack McEvoy è un protagonista imperfetto ma credibile, e la sua indagine si trasforma in un viaggio dentro il lato oscuro dell’essere umano.
L’originalità del caso, il richiamo alla letteratura e l’alternanza di tensione psicologica e indagine giornalistica rendono questo romanzo avvincente (ma davvero, stavolta). Un must per chi ama i thriller con personalità.