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Trama e recensione

L'ipotesi del male

Donato Carrisi

Dentro il libro

La trama

Mila Vasquez è tornata. Dopo anni trascorsi nel limbo dell’ufficio persone scomparse, viene richiamata per seguire un’indagine che ha qualcosa di disturbante fin dall’inizio: persone sparite da anni stanno ricomparendo all’improvviso. Ma non per farsi ritrovare. Per uccidere.

Non sono serial killer. Non hanno precedenti. Non hanno movente. Nessuno sa dove siano stati in tutto quel tempo. E, soprattutto, nessuno sa perché ora agiscano come se fossero telecomandati.

Mila, che del buio ha fatto una seconda pelle, capisce presto che questi crimini non sono singoli gesti di follia. C’è una rete invisibile. Una mente dietro ogni scelta. Una logica che non lascia nulla al caso.

Ma per entrare in quel sistema, Mila deve prima rimettere in discussione tutto ciò in cui crede. Anche sé stessa. E quando comincia a intuire chi c’è dall’altra parte, è troppo tardi per tirarsi indietro.

La mia recensione

Carrisi riporta Mila Vasquez in scena, ma non si limita a riprenderla da dove l’avevamo lasciata. Le toglie ogni certezza e la mette davanti al suo specchio più oscuro.

Qui non c’è un mostro da inseguire. C’è una trama di assenze che diventa presenza. Ogni scomparsa ha lasciato un vuoto, e ora quei vuoti tornano a riempirsi, ma in modo distorto, violento, inaspettato. Il vero enigma non è “dove sono stati?”, ma “chi li ha cambiati?”

Carrisi scrive come chi conosce bene la paura che nasce dal dubbio. Non serve l’azione sfrenata, basta il sospetto che ci sia qualcosa che ci sfugge, anche quando sembra tutto sotto controllo.

E Mila — con la sua incapacità di provare empatia, con quella freddezza che è difesa più che scelta — diventa lo strumento perfetto per guardare dentro un abisso che non urla: sussurra.

Il finale non è una chiusura. È un varco. Ti fa venir voglia di rileggere tutto da capo, con occhi diversi. Perché L’ipotesi del male non è solo una teoria. È una possibilità. E riguarda tutti.

Dietro le pagine

Donato Carrisi

Donato Carrisi è uno scrittore, sceneggiatore e regista italiano. Dopo gli studi in giurisprudenza, si è dedicato al giornalismo e successivamente al mondo della televisione, lavorando come sceneggiatore e regista per diverse produzioni te …

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